IN SCENA LA PRIMA TAPPA DEL DANTEDÌ DEL CAPRIOTTI
Lo scorso venerdì si è tenuta presso l’Auditorium Tebaldini la conferenza spettacolo “La Ribelle Comedìa”, delle professoresse Maria Castronovo e Adele Caprio. Alla presenza di alunni, genitori, docenti e cittadini è stata proposta una delle interpretazioni più innovative e originali del “velame de li versi strani” (Inf. IX) che si cela nel poema del Sommo.
Dopo l’introduzione del Dirigente Scolastico prof. Enrico Piasini, il quale ha presentato le due studiose, la prof.ssa Paola Sguerrini, menzionando i quattro livelli di interpretazione della scrittura dantesca, citati nel Convivio e ripresi dalla tradizione cabalistica e cristiana (Beda il Venerabile e Sant’Agostino), ha ricordato quanto fosse difficile salvare il messaggio dell’apocatastasi celandolo nell’architettura enigmatica della Commedia, senza rischiare di incorrere nelle terribili punizioni inquisitorie, e come la critica moderna abbia liquidato certe terzine dantesche come “ornamentali” o “ridondanti” solo perché nessuno fosse riuscito a comprenderne la funzione all’interno del progetto dantesco.
“I disegni geometrici a forma di stella celati all’interno della Commedia rivelano un piano scientificamente basato sulle scienze medievali. Le raffigurazioni stellate come stella con stella si collòca (Par. XXVIII) vanno a formare un rosone gotico che rappresenta la raffigurazione piana di un cubo in quarta dimensione, ovvero di un tesseratto, o ipercubo che dir si voglia, a testimonianza di come il Medioevo, oggi sinonimo di oscurantismo e cieca superstizione, conservasse in sé i semi delle antiche scienze considerate mezzo di salvezza per il genere umano, guida per il raggiungimento della libertà e della conoscenza della verità. Solo leggendo i canti a coppie distanti di cinquanta canti si chiariscono i significati nascosti, perché i canti dialogano: il Paradiso non dimentica mai né l’Inferno né il Purgatorio bensì con essi si confronta costantemente” ha affermato la prof.ssa Castronovo, scopritrice di questa originale chiave di lettura, nonché scrittrice di numerosi saggi sull’opera del Poeta.
Al termine della rappresentazione l’intervento del vice-sindaco Antonio Capriotti, a rappresentanza dell’amministrazione comunale che ha patrocinato l’evento, e le numerose domande da parte del pubblico hanno chiosato questo intenso pomeriggio culturale.
Il prossimo appuntamento si terrà il giorno del DanteDì, ovvero martedì 25 marzo, presso la Biblioteca dell’Istituto “A. Capriotti”, con il convegno “Per una nuova esegesi dantesca”.
(scritto da prof.ssa Paola Sguerrini)