L'AVIS AL CAPRIOTTI: GLI STUDENTI DONATORI PREMIATI CON LE BORSE DI STUDIO

Il nostro Istituto ha ospitato i rappresentanti dell'AVIS (Associazione Volontari Italiani Sangue), coordinati dal Tesoriere della sezione sambenedettese prof. Marco Foglia: un'occasione preziosa sia per sensibilizzare la comunità scolastica sull'importanza vitale della donazione di sangue, sia per illustrare agli alunni delle classi quinte le iniziative promosse al fine di coinvolgere nuove fasce di popolazione e di promuovere stili di vita sani.
L'associazione, infatti, ha indetto il bando “Borse di Studio AVIS 2026”, destinato agli studenti donatori che conseguiranno la maturità nell’anno scolastico 2025/2026. Sono previste 15 borse di studio, tre per ciascun istituto superiore cittadino, con premi da 500, 300 e 200 euro. Tra i requisiti, almeno una donazione entro il 31 agosto 2026 e domanda da presentare entro il 7 settembre 2026. La graduatoria terrà conto del voto di maturità, del numero di donazioni effettuate e, in caso di parità, dell’età anagrafica.
I volontari dell'AVIS hanno illustrato il ruolo fondamentale che la donazione di sangue svolge quotidianamente nel sistema sanitario. Hanno spiegato come il sangue sia un farmaco insostituibile, necessario per interventi chirurgici complessi, per il trattamento di patologie croniche come l'anemia, per i pazienti oncologici o in situazioni di emergenza. Ogni giorno migliaia di persone dipendono dalla generosità dei donatori per ricevere le cure di cui hanno disperatamente bisogno.
Durante l'incontro, inoltre, sono stati chiariti i requisiti per diventare donatori, tra cui l'età, il peso corporeo e l'assenza di specifiche patologie. È stato sottolineato come il processo di donazione sia sicuro, rapido e controllato, con un'attenzione particolare alla salute del donatore attraverso periodici controlli medici.
Un aspetto interessante è stato il racconto dell’esperienza personale dei volontari, che hanno trasmesso non solo informazioni, ma anche il valore umano della donazione. È apparso evidente come questo gesto rappresenti una forma concreta di cittadinanza attiva e di responsabilità verso la comunità. I presenti hanno partecipato con attenzione, ponendo domande e mostrando curiosità verso un tema che spesso si conosce solo in modo superficiale.
L’incontro ha quindi avuto un duplice obiettivo: informare e, soprattutto, sviluppare una maggiore consapevolezza tra gli studenti sull’importanza di aiutare gli altri in modo diretto e disinteressato. In un periodo storico in cui il bisogno di sangue rimane costante, il ruolo delle nuove generazioni diventa decisivo per garantire continuità a questo gesto di amore verso il prossimo. Donare il sangue è un atto d’amore e solidarietà che salva vite: bastano pochi minuti per regalare speranza. Slogan come “Dona sangue, dona vita” o “Donare è amare” evidenziano l’importanza di questo gesto: è un piccolo contributo per chi ha bisogno, che spesso, però, può fare la differenza.
(scritto da Anna Cangiano e Claudia Candigliota - Redazione Blog)
